lunedì 27 marzo 2017

Costruttivismo

Secondo il costruttivismo la mente non è uno specchio che riflette la realtà, ma elabora e unifica Gli stimoli che provengono dall ' esterno . Il ruolo dell'individuo è talmente attivo che egli "costruisce" se stesso e la realtà, non materialmente, ma perché ciascuno attribuisce diversi significati agli eventi e ai comportamenti e perché la realtà non è autonoma dagli strumenti con cui la conosciamo







Le originiL'iniziatore del costruttivismo può essere considerato lo psicologo statunitense George A. Kelly che già negli anni cinquanta (con il suo The Psychology of Personal Constructs, del 1955) precorse gli sviluppi epistemologici e metateorici della più recente scienza cognitiva, detta "di secondo ordine".Non si tratta però di un movimento completamente nuovo, in quanto le prime concezioni costruttiviste risalgono al filosofo Giambattista Vico (1668-1744), il quale diceva: "Il vero è identico al fatto", o anche "... la verità umana è ciò che l'uomo conosce costruendolo con le sue azioni, e formandolo attraverso di esse".Oltre al citato Kelly, possono essere considerati padri “moderni” del costruttivismo George Herbert MeadJean PiagetHumberto MaturanaErnst von GlasersfeldFrancisco VarelaKurt LewinHeinz von FoersterNiklas LuhmannPaul WatzlawickLev VygotskijGregory Bateson e Ludwig Wittgenstein.






Nessun commento:

Posta un commento